Di seguito un riassunto dei punti chiave della circolare del Ministero dell’Interno relativa all’articolo 28 del D.L. 48/2025:
Il Ministero ha fornito l’interpretazione definitiva su una questione a lungo dibattuta: la possibilità per gli agenti di Pubblica Sicurezza di detenere e portare un’arma diversa da quella d’ordinanza.
Punti principali della circolare
- Operatività immediata: Nonostante si attendano ancora i regolamenti attuativi, il Ministero ha stabilito che la norma è immediatamente applicabile. Gli agenti possono quindi già avvalersi della facoltà di portare un’arma personale fuori servizio.
- Soggetti interessati: La misura riguarda tutte le Forze di Polizia e si estende anche agli agenti della Polizia Locale (purché riconosciuti dal Prefetto come agenti di PS e già armati).
- Limiti territoriali per la Polizia Locale: Per gli agenti locali, il porto dell’arma personale fuori servizio resta vincolato al territorio dell’ente di appartenenza, salvo casi specifici di missioni o servizi esterni autorizzati.
- Modalità di acquisto: È possibile acquistare l’arma esibendo semplicemente la tessera personale che attesta lo status di agente di PS, senza necessità di ulteriori licenze (come il porto d’armi civile).
- Obbligo di denuncia: Per garantire la tracciabilità, resta obbligatorio effettuare la denuncia di detenzione (ex art. 38 TULPS). L’arma deve essere censita nelle banche dati delle forze di polizia (CED).
In sintesi: La circolare sblocca l’acquisto e il porto di armi “occultabili” per la difesa personale degli agenti, equiparando l’arma privata a quella d’ordinanza sotto il profilo del porto senza licenza, ma mantenendo rigorosi obblighi di tracciabilità.
Leggi e scarica la circolare del Ministero dell’Interno
ciprofloxacin 500 mg
ciprofloxacin 500 mg